NFS condivisione di file e cartelle in rete

NFS funziona in una rete con sistemi Linux oppure in una rete mista Linux-Windows, ma pur sempre e solo per i sistemi Linux.
Permette di condividere cartelle oppure interi dischi montandoli all'avvio sulla nostra scrivania.
Serve per utilizzare una risorsa di rete come una risorsa locale.

Di seguito una piccola guida per chi vuole provare.

Partiamo con il configurare il server:

Da terminale digitiamo

sudo apt-get install portmap nfs-kernel-server

A questo punto andiamo ad editare il file che ci permette di condividere le risorse in rete.
Sempre da terminale:

sudo gedit /etc/exports

Nell'esempio andiamo ad usare un interro disco che chiameremo "Archivio" quindi Aggiungiamo la seguente riga:

/media/Archivio 192.168.1.101/24(rw,no_root_squash,async,no_subtree_check)

questa riga si riferisce al disco in lettura/scrittura.

Salviamo e riavviamo il server

sudo /etc/init.d/nfs-kernel-server restart

ora la condivisione va resa attiva, sempre da terminale:

sudo exportfs -a

Passiamo ora al/ai client

Da terminale digitare:

sudo apt-get install portmap nfs-common

Ora creiamo la cartella per la condivisione:

sudo mkdir /media/Archivio

editiamo fstab

sudo gedit /etc/fstab

aggiungiamo la condivisione

192.168.1.100:/media/Archivio /media/Archivio nfs rw,user,auto 0 0

Salviamo, chiudiamo fstab e montiamo da terminale la condivisione:

sudo mount -a

Vedrete sulla scrivania l'icona del disco condiviso.

Ovviamente sullo stesso pc è possibile installare sia la parte server di NFS che la parte client, in questo modo potremmo condividere una risorsa locale che montare quelle già condivise da altri sistemi.

Un piccolo neo, NFS non condivide le stampanti bisogna quindi usare CUPS per quello.